
Eccoci qui, la terz’ultima giornata di questo campionato; probabilmente anche la decisiva per assegnare lo scudetto all’Inter e magari per iniziare a decretare qualche verdetto di retrocessione. Spuntano le partite salvezza tra Bologna-Lecce, quella scudetto tra Inter-Siena con la complicità di Udinese-Milan. Ma andiamo a vedere nel dettaglio le singole partite:
Roma – Catania: si inizia così sabato alle 18:00; una sfida che ricorda quei 7 gol di due anni fa che la Roma inflisse al Catania; ora la squadra giallorossa è meno spettacolare ed ha un forte bisogno di punti per poter mantenere il proprio posto in Uefa. Il Catania punta solamente a migliorare la classifica, nel mirino Siena e Napoli a quota 43 punti.
Udinese – Milan: una eventuale sconfitta sabato sera dei rossoneri potrebbe garantire matematicamente lo scudetto agli interisti, ancora prima di scendere in campo. L’Udinese è un avversario ostico perché può ancora puntare alla Uefa, anche se serve un miracolo visti i 3 punti di ritardo dalla Roma; di contro si trova un Milan deciso più che mai a mantenere il 2° posto e ad accogliere matematicamente la Champions League.
Bologna – Lecce: un’importantissima partita salvezza, chi perde è pressochè in B, ma un pareggio (come avvenuto tra Torino e Bologna settimana scorsa) potrebbe mandarle entrambe nella serie inferiore.
Genoa – Chievo: i rossoblu vogliono ritrovare la Uefa o magari puntare ancora il 4° posto che regalerebbe il sogno dei Preliminari della Champions; di fronte un Chievo che in trasferta gioca molto bene (vedi le vittorie a Roma ed il pareggio a Torino con la Juventus); Chievo, peraltro, ormai salvo con 7 punti di vantaggio sulla terz’ultima.
Fiorentina – Sampdoria: due squadre con un bel progetto, fatto di giovani e ottimi giocatori; si affrontano con ambizioni differenti, i Viola per mantenere il 4° posto che consentirebbe l’accesso ai preliminari di Champions e la Sampdoria delusa dalla sconfitta ai rigori di Coppa Italia che vuole migliorare la classifica.
Juventus – Atalanta: i bianconeri sembrano aver confermato Ranieri e hanno già acquistato Diego, dopo il pareggio con il Milan di domenica scorsa vogliono concludere al meglio la stagione, mantenendo a distanza la Fiorentina e magari agganciando nuovamente il Milan; l’Atalanta, dal canto suo, non ha più nulla da chiedere al suo campionato, se non qualche punto in più dei 46 attuali, magari per superare la Lazio ed avvicinare il Cagliari a quota 50.
Napoli – Torino: altra partita salvezza molto importante, ovviamente per il Torino, anche se il Napoli ed il suo girone di ritorno è pienamente da salvezza; il Torino con 3 punti potrebbe mettere punti di distacco dalla terz’ultima e respirare un po’ di più. Il Napoli, come detto dal tecnico Donadoni, cerca di ritrovare il bel gioco e la vittoria per pianificare al meglio la prossima stagione.
Palermo – Lazio: la Lazio è già in Uefa diretta, avendo vinto la Coppa Italia, il Palermo della coppia Ballardini-Zamparini ci punta ancora, ha solamente 2 punti di distacco dalla Roma e la rincorsa alla piccola Europa è ancora possibile. Di fronte troverà una Lazio sicuramente entusiasta, ma molto affaticata dopo i 120 minuti + rigori + notte di festeggiamenti di mercoledì e giovedì.
Reggina – Cagliari: per i padroni di casa è l’ultima chiamata per la salvezza, ma tutto sembra difficile, soprattutto con di fronte il Cagliari di Allegri che gioca davvero un buon calcio sia in casa che in trasferta e che vede ancora la Uefa, con 4 punti di distacco dal 6° posto.
Inter – Siena: il posticipo; con la complicità di Udinese-Milan, si potrebbe vedere una festa scudetto. Siena evoca ricordi belli (festa scudetto nel 2007, primo scudetto vinto sul campo dopo Calciopoli) ed altri brutti (primavera 2008, festa rimandata dopo il carambolesco 2 a 2). E quest’anno cosa ci riserverà questa sfida?