
“Non mi aspetto telefonate da Berlusconi, non ce n’è bisogno. Quello che ha detto a Galliani e la smentita di giovedì sono più che sufficienti”. Carlo Ancelotti chiude il caso relativo alle presunte accuse del patron rossonero riportate nei giorni scorsi da Repubblica. “Sabato sera a Udine vogliamo chiudere i conti per la Champions” spiega il tecnico rossonero. “Io e la campagna acquisti del Chelsea? Sono voci più che fantasiose”.
Cosa si aspetta dalla gara con l’Udinese?
“La squadra sa bene quello che deve fare in queste partite: abbiamo bisogno di tre punti. Il calendario non è semplice, non dobbiamo arrivare alla scontro diretto con la Fiorentina con l’acqua alla gola. L’importante è fare risultato contro l’Udinese per evitare sorprese. La squadra sta bene, sono tutti in buona condizione e credo che possiamo chiudere il conto”.
Succederà qualcosa dopo questa partita, come scrivono in Inghilterra?
“Non credo che succederà niente dopo la partita di sabato sera. Domenica? Sono libero, sarò da mio padre, è il suo compleanno. Scherzi a parte, non succederà nulla, nè sabato nè domenica. Non mi aspetto telefonate dal presidente, ha fatto una smentita chiara, non c’è bisogno di commenti”.
Ancelotti, si sente colpevole per il mancato scudetto?
“E’ evidente che parte delle responsabilità ricadono sull’allenatore, anche se durante la stagione abbiamo avuto alcune problematiche”.
Cosa ne pensa delle dichiarazioni del fratello-procuratore di Ronaldinho, che ha parlato di un possibile addio al Milan a fine stagione?
“La nostra intenzione è quella di tenerlo, se invece da parte sua ci sarà la richiesta di cambiare aria, sarà presa in considerazione”.
Come sono i suoi rapporti con la società?
“Con Galliani il rapporto è molto forte e molto sentito, si è rafforzato nel tempo, c’è grande sintonia”.
Cosa ne pensa di quello che scrive la stampa estera riguardo alla campagna acquisti che starebbe dettando al Chelsea?
“Sono voci più che fantasiose”.
Al Milan serve un tecnico giovane o uno di grandissima esperienza?
“La gestione del gruppo è di fondamentale importanza per un allenatore, perché possa ottenere risultati. Quindi l’età non c’entra”.
E’stato più volte scritto che durante la stagione ci sono stati parecchi allontanamenti e avvicinamenti fra lei e il Milan. E’ così?
“La stampa tende a estremizzare le situazioni. C’è sempre stato e ci sarà sempre un ottimo rapporto fra me e la società”.
La stupisce che Berlusconi non le abbia telefonato per smentire le dichiarazioni riportate da Repubblica?
“Il presidente ha parlato con Galliani quando eravamo a Tirana e poi giovedì ha nuovamente smentito. Credo fosse più che sufficiente”.
Come giocherà contro l’Udinese?
“Potrebbero giocare anche Inzaghi e Pato insieme, con dietro Kakà”.
Il futuro allenatore del Milan dovrà avere tanta pazienza?
“E’ normale, è una delle caratteristiche fondamentali avere equilibrio”.
Quando secondo lei si è deciso il campionato?
“Per noi il momento più significativo è stato il pareggio casalingo con la Reggina e l’infortunio di Kakà prima del derby. Quello è stato il momento più delicato della stagione e forse ha deciso anche la nostra eliminazione dalla Coppa Uefa”.
Da suo padre ha ricevuto consigli sulla vicenda Chelsea-Milan?
“No perché non esiste nessuna vicenda Chelsea-Milan”.
Di Van Basten come allenatore cosa ne pensa?
“Ha avuto esperienze importanti con Olanda e Ajax, è bravo a fare il suo lavoro”.
Su Borriello che notizie ci sono?
“E’ più indietro di Nesta, non ha ancora iniziato a lavorare con la squadra e non so se ce la farà prima della fine della stagione”.
E’ particolarmente sorridente oggi…
“Io sono sempre molto sorridente”.