
Come ogni domenica che si rispetti, torna il campionato a prenderci e farci appassionare. Siamo arrivati alla 34esima giornata, fino a qualche settimana fa si pensava che queste domeniche sarebbero state importanti solo per la lotta retrocessione, invece con il rallentamento dell’Inter si può pensare a qualcosa di più. Importante, quindi, la partita di sabato sera tra Inter e Lazio e molto interessante il derby della lanterna di domenica sera tra Genoa e Sampdoria. Ma andiamo ad analizzare nel dettaglio tutte le partite.
Bologna – Reggina: è la partita che inizia questa giornata, molto importante per la salvezza; il Bologna arriva dalla bella vittoria maturata contro il Genoa e non vuole perdere altri punti importanti per strada, inoltre Di Vaio è molto motivato a segnare per conquistare la classifica capocannonieri. D’altro canto la Reggina, nelle ultime giornate, ma i 6 punti di distacco dalla quart’ultima sembrano troppi da colmare.
Inter – Lazio: sabato sera potrebbe essere la partita decisiva per la stagione neroazzurra; dopo la sconfitta di Napoli e prima ancora, i pareggi con Palermo e Juventus, un altro passo falso potrebbe far cadere gli uomini di Mourinho in una crisi (e vedersi il milan a 4 punti), invece una vittoria potrebbe assicurare, quasi definitivamente, lo scudetto; la Lazio, forte delle belle prestazioni recenti e forte dell’acquisto di Zarate, proverà a rovinare i piani scudetto dell’Inter (3 giorni prima del fatidico 5 maggio).
Fiorentina – Torino: settimana scorsa i Viola hanno raggiunto il 4° posto e la partita casalinga contro i granata potrebbe essere un’ottima chanche per mantenerlo o magari consolidarlo (visto il derby di Genova che ci sarà la sera); il Torino settimana scorsa è riuscito a vincere, ed ora è a 1 punto di vantaggio dalla linea retrocessione, ogni punto fatto significa più speranza di salvezza.
Catania – Milan: Zenga ha raggiunto la sua, tanto ambita, quota 40 e adesso può solamente avere l’obiettivo di migliorarsi, ma non sarà facile contro questo Milan, che in questo periodo va a ritmi infernali. Dovrebbe rientrare Pato con una pettinatura estiva, simile a quella del Ronaldo di Barcellona, praticamente rasato a zero.
Juventus – Lecce: si giocherà a porte aperte, la Juve potrà contare sul tifo dei propri sostenitori, ma rischia, inevitabilmente, anche di dover fare i conti con qualche protesta o striscione non proprio favorevole per giocatori, allenatori e dirigenza; il Lecce potrebbe giovarsi da questa “confusione” strappando qualche punticino, anche se la salvezza sembra essere un miraggio a questo punto.
Palermo – Cagliari: sono due delle squadre che giocano meglio al calcio; i rosanero dopo la sconfitta subita contro il Milan vogliono rifarsi per restare agganciati al treno Uefa, stesso discorso di ambizioni vale per il Cagliari, che però gioca in trasferta. Potrebbe essere, quasi sicuramente, una gara molto avvincente, da vedere.
Roma – Chievo: nella bufera romanista non si vedono ancora segnali positivi, è un tutti contro tutti, con Spalletti alleato alla squadra ma praticamente senza squadra per l’anno prossimo. In più la dirigenza è occupata con la vicenda della cessione ai Flick; c’è bisogno di una grande prestazione, non tanto per mantenere il posto in Uefa, ma per far alzare il morale della squadra; nel marasma, potrebbe approfittarne il Chievo, che con il suo gioco rapido, in contropiede sa fare molto male (vedi il 3 a 3 a Torino contro la Juventus).
Siena – Napoli: il Siena è salvo, anche se nelle ultime giornate ha rischiato ed ha un po’ vanificato il bel campionato fatto sino a Marzo, domenica pomeriggio troverà il Napoli che arriva col morale alle stelle dopo la vittoria contro l’Inter, la prima di Donadoni. La vittoria ha portato buon’umore in squadra e nella dirigenza che si muove già per i 3 colpi dell’anno prossimo.
Udinese – Atalanta: sono le due squadre che hanno più italiani in campo, solitamente, giocano molto bene, sono ben organizzate quindi lo spettacolo ci sarà sicuramente. Non ci sono particolari ambizioni su cui puntare, ma l’arrivare a sopra quota 50 punti sarebbe un bel traguardo per entrambe.
Genoa – Sampdoria: eccoci qui a domenica sera, ore 20:30 inizia il derby della lanterna; di fronte Genoa e Sampdoria, due squadre molto spettacolari con due attacchi formidabili; da una parte i tridenti di Gasperini (punta fissa Milito) e dall’altra il duo Cassano-Pazzini. I blucerchiati vogliono ribaltare la sconfitta dell’andata, ma il Genoa vuole assolutamente tornare al 4° posto, anche se l’impresa non è semplice.