
Sulle pagine della Gazzetta dello Sport, l’ex giocatore della Juventus, di cui è stato a lungo anche presidente, rilascia delle dichiarazioni sulla squalifica del campo avuta dal club bianconero, a causa degli insulti a Mario Balotelli durante Juve-Inter.
Giampiero Boniperti, 80 anni compiuti, si scaglia contro quei sostenitori che hanno intonato quei cori a sfondo razzista verso l’attaccante nerazzurro, affermando di essersi vergognato nel sentirli davanti alla tv. Ricordando come nel passato il tifo fosse molto acceso, ma rispettoso verso gli avversari, senza mai superare un certo limite, ammette che lui il ricorso non l’avrebbe mai fatto, nonostante riconosca che, giocare un turno di campionato a porte chiuse, sia ”condanna dura”.
Infine, chiede di iniziare a dire basta al razzismo, un fenomeno ritenuto “una brutta bestia” da combattere anche dagli stessi tifosi e che è stato riscontrato anche in altre tifoserie, come proprio quella dell’Inter.