
Cinque giornate al cagliaritano Lopez e al fiorentino Felipe Melo, protagonisti di una rissa nel tunnel dopo Fiorentina-Cagliari. Tre turni al romanista Mexes e al laziale Matuzalem. Sono i provvedimenti più severi che il giudice sportivo ha adottato dopo le gare della 31.a giornata di Serie A. Un turno di stop anche all’allenatore della Roma Luciano Spalletti, reo di aver rivolto espressioni ingiuriose all’arbitro nell’intervallo del derby.
Lopez e Felipe Melo sono stati ritenuti responsabili del parapiglia scoppiato nel tunnel che porta agli spogliatoi dopo Fiorentina-Cagliari finita 2-1 per i padroni di casa.
Pesanti anche le conseguenze del derby capitolino. Mexes, espulso nella ripresa, è stato squalificato per tre giornate “per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara” e “per avere, al 25° del secondo tempo, a gioco fermo, scalciato un avversario, afferrandogli quindi con violenza i capelli e la maglia”. L’avversario era Matuzalem, che, “a giuoco fermo” ha “colpito con un pugno a una spalla un avversario, afferrandogli quindi con violenza i capelli e la maglia”.
Alla squalifica di Spalletti fa da contraltare l’inibizione di Igli Tare: il team manager della Lazio, protagonista di un battibecco con l’allenatore giallorosso tra il primo e il secondo tempo, è stato inibito fino al 20 aprile proprio per “aver assunto un atteggiamento ingiurioso e provocatorio nei confronti dell’allenatore della squadra avversaria”.
Tra le altre decisioni del giudice sportivo spicca la squalifica di due giornate a Lanzaro (Reggina). Fermati per una gara Barillà (Reggina), Agostini (Cagliari), Camoranesi (Juventus), Canini (Cagliari), Giacomazzi (Lecce), Panucci (Roma), Stovini (Catania), Brocchi (Lazio), Conti (Cagliari), Jankulovski (Milan), Marchisio (Juventus), Montolivo (Fiorentina), Schiavi (Lecce), Simplicio (Palermo) e Vives (Lecce). Solo un’ammonizione con diffida per Carlo Ancelotti, espulso nel corso della trasferta di Verona contro il Chievo.
Fonte: sportmediaset.it