
Al termine di 90 minuti senza grandi emozioni il Bayern Monaco impatta con il Barcellona per 1-1. Dopo un primo tempo di noia assoluta, è Ribery, ad inzio ripresa, a firmare il vantaggio bavarese battendo Valdès con il destro. Il Barça, che gioca una partita di puro contenimento, trova il pareggio con un siluro da fuori di Keita al 23° della ripresa. E così grazie al 4-0 dell’andata sono gli spagnoli a raggiungere meritatamente la semifinale.
Il Bayern per salvare l’onore di fronte ai tifosi, il Barcellona per un tranquillo approdo alle semifinali: è questo il leit-motive che anima il ritorno dei quarti tra bavaresi e catalani. Da una parte la squadra tedesca fisica, forte di testa, orgogliosa e combattiva, dall’altra gli spagnoli tecnici, ricchi di qualità in mezzo al campo e con un tridente da fantacalcio. Ed proprio su queste premesse che vive la sfida dell’”Allianz Arena”. Bayern-Barcellona è la sfida tra due mondi calcistici contrapposti e, fin dai primi minuti di gioco, ciò è lampante. La squadra di Klinsmann predilige la spada nelle sue avanzate, quella di Guardiola risponde con il fioretto. Inevitabile che passata la sfuriata iniziale dei teutonici, prima con Toni, che al 5° fallisce un gol clamoroso, poi con i tentativi di Ribery (al 13° sinistro alto di poco) e gli inserimenti da dietro di Ze Roberto sia il Barcellona a prendere le redini del gioco con i metronomi Xavi ed Iniesta. Gli spagnoli, maestri nell’addormentare il gioco e ripartire con improvvise accelerazioni arrivano dalla parti di Butt con Keita (colpo di testa fuori di poco al 20°), Dani Alves (destro deviato al 22°) e con i rari duetti della coppia Messi-Eto’o, senza, però, impensierire il portiere. E così dopo 45 minuti di noia assoluta, le due squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0-0.
Nella ripresa parte forte il Bayern Monaco e, dopo 2 minuti, Ribery insacca di destro firmando il vantaggio. Il Barcellona, come ha confermato la partita d’andata, è squadra di primissimo livello e così, subito il gol, i catalani non si scompongono minimamente e continuano ad amministare la partita con la massima calma e tranquillità. Dal canto loro i tedeschi, una volta trovato il gol, si spengono via-via che passano i minuti. La squadra di Klinsmann nei ventri metri finali è spesso confusionaria ed i pericoli per Valdès arrivano solo da qualche mischia e qualche palla inattiva. Sono così gli spagnoli a trovare il pareggio con Keità che insacca da fuori al 28° del secondo tempo. Il pareggio fa scorerre i titoli di coda su un quarto già ampiamente chiuso dopo i primi 90 minuti. Le due squadre optano per dieci minuti di armistizio finale. I catalani raggiungono meritatamente la semifinale, i tedeschi eliminati escono dal campo tra gli applausi dei tifosi.
Fonte: sportmediaset.it