
Terzo tempo con rissa al Franchi. Nel tunnel degli spogliatoi è scoppiata una lite tra il viola Felipe Melo e Lopez del Cagliari, che ha rimediato un pugno. L’episodio, denunciato anche dal tecnico rossoblù Allegri (“Lopez è stato spaccato”) sarebbe stato l’epilogo di una certa tensione nata in campo tra giocatori sudamericani. Alla scena ha assistito anche un rappresentante dell’ufficio indagini, che ha annunciato l’apertura di un’inchiesta.
Secondo una prima ricostruzione Felipe Melo avrebbe aggredito brutalmente Lopez, che ha riportato una ferita. Ma dell’accaduto esiste un’altra versione, secondo cui sarebbe stato Lopez ad aspettare Felipe Melo: da lì la lite.
In casa Cagliari hanno pochi dubbi a riguardo: “Sembra che i giocatori della Fiorentina abbiano aggredito i nostri, anche se io non so sinceramente cosa è successo. Di sicuro però un nostro giocatore, Lopez, è spaccato”, ha detto l’allenatore dei rossoblù Allegri. “Intendiamo denunciare la brutale aggressione subita da più di uno dei nostri tesserati, che ne portano anche i segni, e in particolare da Lopez, che aveva una ferita sulla fronte e che ha perso molto sangue”, gli ha fatto eco l’addetto stampa Marcello Sanfelice.
“Vogliamo sapere quello che è successo – ha detto l’amministratore delegato della Fiorentina Sandro Mencucci – Sappiamo di un diverbio tra due giocatori nel tunnel, adesso l’Ufficio indagini verificherà perchè quello che è successo davvero nessuno di noi lo può sapere. Poi altri giocatori si sono messi nel mezzo per dividerli. Con Melo non ho parlato. Bisogna riflettere bene e sentire bene tutte le voci. Non ho visto nessuno, nemmeno il giocatore del Cagliari. Lopez insanguinato? Non ho visto niente, noi ci rimetteremo a quanto visto dall’Ufficio indagini – ha proseguito il dirigente viola – Almiron colpito? Forse è intervenuto per dividere questi due giocatori, uno della Fiorentina e uno del Cagliari, che si prendevano. Credo che Almiron sia stato colpito, non so se al labbro o meno. Poi, con piu’ tranquillita’ e dopo avere ricostruito bene la situazione grazie all’Ufficio indagini, vedremo se è il caso di prendere provvedimenti”.