
Una portavoce della polizia del West Yorkshire ha comunicato che l’inchiesta nei confronti dell’attaccante del Manchester City è stata archiviata.
Robinho può tirare un sospiro di sollievo. L’attaccante, denunciato per violenza sessuale lo scorso 25 gennaio da una ragazza di 18 anni della provincia di Leeds, non sarà processato. Il giocatore del Man City, infatti, è stato prosciolto dall’accusa di stupro. A prendere la parola immediatamente dopo l’annucio dato da una portavoce della polizia del West Yorkshire è stato l’agente del giocatore, Chris Nathaniel: “Robinho si è sempre dichiarato innocente durante le indagini e sono felice che nessuna azione sarà intrapresa contro di lui”.
Il brasiliano, subito dopo la denuncia della ragazza per un episodio che, stando alle parole della donna sarebbe avvenuto all’interno di una discoteca locale, lo “Space”, era stato tratto in arresto e successivamente rilasciato su cauzione. Ora la conclusione: le accuse sono cadute e il giocatore potrà riprendere a concentrarsi sul finale di stagione.
Una fine stagione molto ricca perchè i Citizens sono impegnati sia in Premier League (anche se con scarsissime possibilità di raggiungere un posto al sole), sia in Coppa Uefa dove affronteranno nei quarti i tedeschi dell’Amburgo. Fondamentale quindi per l’attaccante trovare un po’ di serenità per essere d’aiuto ai suoi compagni.
Certo, non sarà facile. I compagni di squadra del brasiliano lo vedono con il fumo negli occhi a causa di alcune dichiarazione considerate troppo presuntuose; senza contare la polemica scatenata dalle parole di Pelè che ha accusato il connazionale di fare utilizzo di stupefacenti.
Fonte: it.eurosport.yahoo.com