
Primi importanti segnali di solidarietà dal mondo del calcio, dopo il terribile sisma che ha colpito la popolazione abruzzese. Oltre alle tante campagne di sottoscrizioni di gran parte del mondo editoriale (segnaliamo nella pagina seguente l’iniziativa del gruppo Rcs), un primo contributo economico lo annuncia il Milan, per bocca del dirigente brasiliano Leonardo: “Parte del ricavato del Milan Golf Tour verrà devoluto alla popolazione dell’Abruzzo”. L’Inter ha messo a disposizione di tutti i tifosi della zona colpita dal sisma il Centro di coordinamento Inter club al fine di “organizzare in loco eventuali azioni di volontariato”.
Il Gela, che affronterà la Val di Sangro nel campionato di Seconda Divisione della Lega Pro, ha comunicato che l’incasso della gara di, in programma sabato prossimo, “verrà interamente devoluto alle organizzazioni umanitarie che si stanno prodigando ad aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. Inoltre, la società farà in modo che tutti gli sponsor del Gela Calcio SpA contribuiscano a tali aiuti”. La Lega Nazionale Dilettanti ha appena deciso, in via d’urgenza, un primo stanziamento di 200.000 euro a favore del Comitato Regionale Abruzzo, con l’intenzione di verificare nelle prossime ore tutte le possibili forme d’aiuto a favore del movimento calcistico abruzzese.
La Lega ha comunicato che in tutte le gare del prossimo turno del campionato di calcio di Serie A, Serie B e Primavera sarà osservato un minuto di silenzio in segno di lutto per le vittime del terremoto che lunedì ha colpito l’Abruzzo. Tutti i calciatori, inoltre, scenderanno in campo con il lutto al braccio. Nella regione sconvolta dal sisma era già stata sospesa ogni manifestazione sportiva.
Tante le iniziative dei singoli club: il Catania devolverà l’intero incasso della gara contro la Sampdoria, in programma il 19 aprile, alle famiglie colpite dal terremoto.
Anche la Federugby ha deciso di osservare un minuto di raccoglimento su tutti i campi della palla ovale. Intanto, il presidente del Coni, Mario Pescante, ha confermato che i Giochi del Mediterraneo, in programma a Pescara dal 26 giugno al 5 luglio, si faranno regolarmente.
“Voglio dire – ha annunciato – che subito da parte di amministratori della città ho avuto la richiesta di non toccare i Giochi, una cosa che mi ha commosso, ecco perché stiamo pensando di far giocare all’Italia tutto il suo girone allo stadio de L’Aquila, compatibilmente con tutto quello che è collegato alla tragedia che la città sta vivendo”.