
Dopo il gol fondamentale contro il Lecce, Ronaldinho (28) racconta sul suo nuovo blog, ronaldinhogaucho.com/blog/, di aver avuto uno strano presentimento poco prima di entrare in campo contro il Lecce: ‘Ero motivato e volevo che il Milan conquistasse la vittoria. Quando sono entrato in campo, non so come spiegare, ma ho avuto la certezza che avrei aiutato la squadra a ottenerla.
Era un presentimento. La partita si stava concludendo quando ho battuto quella punizione e ho pensato che il portiere del Lecce non sarebbe arrivato sul pallone. Ci è arrivato… Ho quasi messo in dubbio il mio presentimento.
Il brasiliano del Milan continua e aggiunge: “Quando Pirlo ha battuto una punizione mettendo il pallone in mezzo all’area, sono corso verso la palla e non ho quasi visto Senderos arrivare veloce e saltare molto alto davanti a me. Sbilanciato, ho inclinato la testa, ho raggiunto il pallone che ha cambiato traiettoria, fuori dalla portata del portiere. GOOOOOL! Tanta gioia!!!! Inoltre, per confermare le mie certezze e i miei presagi, ho fatto un passaggio a Shevchenko che ha effettuato un cross che Inzaghi non si è lasciato sfuggire e ha segnato il nostro secondo gol. La serata si è conclusa esattamente come volevo e il mio ritorno a Milano non poteva essere così perfetto”.