
Lotito furente, ma non si assume mai le sue responsabilità, scaricando tutto sulla squadra. E magari tra poco anche sull’allenatore.
In casa Lazio la misura e’ colma. Dopo le tre sconfitte consecutive, e con il derby ormai alle porte, il presidente biancoceleste Claudio Lotito ha mandato la squadra in ritiro a Norcia fino a venerdi’ e ha imposto il silenzio stampa. A parlare, quindi, e’ rimasto soltanto lui: ”Se i giocatori non dovessero dimostrare un atteggiamento diverso rispetto all’ultimo periodo, li mando in ritiro perenne. Saro’ un giudice spietato, tocchero’ le finanze e cio’ che non faranno sul campo, io lo faro’ a loro danno”. Il numero uno della Lazio ha spiegato nei particolari quello che si attende dalla squadra nell’ultima parte della stagione: ”Ora i giocatori devono dare qualcosa alla societa’ e ai tifosi – ha tuonato Lotito ai microfoni di Radio Radio – che in silenzio hanno salvaguardato il patrimonio storico-sportivo di questo club. In questa ottica la squadra deve dare delle risposte. Io non tollero il mancato rispetto per i tifosi.: ci sono persone che per seguire la propria squadra del cuore rinunciano anche a beni di prima necessita’, magari anche a comprare le scarpe ai propri figli e non e’ giusto che siano sottoposti a vedere alcuni comportamenti sul campo di mancata concentrazione e di mancata voglia di raggiungere il risultato”.
”Le partite si possono perdere – ha poi aggiunto Lotito -, ma bisogna dare sempre il 100%. La Lazio ha una storia di 109 anni costellata da grandi sacrifici e problematiche, ma anche da un orgoglio di appartenenza. Questo deve essere salvaguardo attraverso i comportamenti e la dedizione sul campo con i fatti. Le polemiche devono essere messe da parte perche’ mancano otto partite che devono essere giocate come otto finali. Non consentiro’ a nessuno di andare contro questi principi e valori che io ho ereditato e che rappresentano il patrimonio della Lazio. Un patrimonio che va onorato con la voglia di vincere”.
A partire magari dal derby di sabato contro la Roma: ”Io ho messo in campo tutto il possibile. Mi pare che la squadra abbia ricevuto il messaggio. Questo mi conforta. Devono rispondere con il sangue, le lacrime e il sudore per soddisfare soprattutto i tifosi che hanno assistito a gare vergognose. Le partite si vincono anche con la testa. Dobbiamo ottenere dei risultati, e lo si fa restando tutti uniti. La partita di sabato e’ un problema che mi sta a cuore, cosi’ come la sfida in coppa Italia”.
Fonte: ansa.it