
Era il 10 e l’11 Marzo quando gli Ottavi di Finale diedero i primi verdetti delle squadre passate ed eliminate al primo turno dell’eliminazione diretta; 8 squadre hanno raggiunto i Quarti di Finale: ben 4 inglese (Arsenal, Chelsea, Liverpool e Manchester United), 2 spagnole (Barcellona e Villareal), 1 portoghese (Porto) ed 1 tedesca (Bayern Monaco). Finalmente, dopo un mese di stop, ritorna il fascino della Champions League, la sua musichetta, il suo clima caldo e fantastico in ogni stadio in cui si alza il sipario sulla Coppa; martedì 7 Aprile si giocherà Manchester United-Porto e Villareal – Arsenal, mentre il mercoledì 8 Aprile si sfideranno Barcellona – Bayern Monaco e Liverpool – Chelsea. Andiamo a vedere nel dettaglio queste 4 meravigliose sfide.
Di squadre italiane, come ben sappiamo, non ce ne sono più in gioco, ma qualche giocatore italiano (Dossena del Liverpool, Giuseppe Rossi del Villareal, Massimo Oddo e Luca Toni del Bayern Monaco) possono tenere ancora alto il nostro orgoglio italiano, sperando di poterne vedere uno magari a Roma, e magari alzando la coppa (secondo me il più probabile tra i quattro è Dossena).
Villareal – Arsenal: la freschezza di Giuseppe Rossi, le discese di Capdevila, l’implacabilità di Llorente e le geometrie di Marcos Senna. Contro la giovane armata di Wenger, che non avrà mai vinto niente ma ha esperienza da far impallidire, quattro volte ai quarti di Champions negli ultimi sei anni. Un unico precedente tra le due squadre, la semifinale della stagione 2005-06 in cui all’andata vinsero i Gunners per 1 a 0 con il gol di Toure ed al ritorno lo 0 a 0 permise il passaggio all’Arsenal (con il rigore sbagliato da Riquelme all’89esimo minuto). Entrambe le squadre sono arrivate seconde nei propri gironi, il Villareal dietro al Manchester United, l’Arsenal dietro il Porto; mentre la squadra spagnola ha avuto la meglio negli Ottavi contro il Panathinaikos, mentre i Gunners hanno avuto la meglio (solo ai calci di rigore) contro la nostra Roma. I bookmakers danno appaiate le vittorie di una o dell’altra squadra (quotate sopra i 2,50), mentre il pareggio viene dato sopra i 3.
Manchester United – Porto: c’era già stata una Coppa Uefa, vinta contro il Celtic. Dopo arriverà la Coppa dei Campioni, contro il Monaco. Ma Special Josè per primo sa che tutto è cominciato là. “E’ o delirio! E’ o delirio!” Parole del telecronista portoghese rimaste nella storia minima lusitana. Il Porto aveva vinto 2-1 all’andata, sedicesimi 2003-04, nel Dragao già pronto per gli Europei grazie al feticcio McCarthy. Al ritorno, è fuori per il golletto di Scholes. Ha una punizione all’ultimo secondo, da 28 metri. Botta terribile, in qualche modo risponde il portiere americano del Manchester, Howard, quello affetto dalla sindrome di Tourette, che lo costringe a parolacce e bestemmie incontrollate. Chissà che reazione avrà avuto quando sulla sua respinta si avventerà Costinha, quello che adesso gioca all’Atalanta (o meglio, nei suoi centri medici). Ora le squadre sono ben diverse, anche se il Manchester è un pò affaticato nelle ultime partite di campionato, ma Cristiano Ronaldo, Giggs, Rooney e Berbatov sono micidiali quando sentono la musichetta; di fronte si troveranno la velocità di Lucho Gonzales; curioso il fatto che le due seconde dei gironi in cui hanno militato Manchester e Porto si incontrano (Villareal ed Arsenal) e le due prime, appunto Manchester e Porto si sfidano anche loro. I bookmakers danno super favoriti i padroni di casa, i Red Devils sono dati sotto l’1,40 mentre il pareggio si fissa sopra il 4 come quota, improbabile la vittoria dei portoghesi pagata 9.
Liverpool – Chelsea: la metafora la regala Ridley Scott. Liverpool e Chelsea sono come i due ufficiali protagonisti de “I duellanti”, che passano la vita a incrociarsi e sfidarsi in battaglia. Con questo, cinque scontri nelle ultime cinque Champions. Sempre sul filo del “dettaglio che fa vincere la Champions”, come dice Mourinho. Con una costante: la squadra che si è presentata favorita, è stata eliminata. Semifinale 2004-05,: Chelsea favorito, vince il Liverpool; 2005-06, fase a gruppi: le squadre sembrano pari in tutto, e infatti è doppio 0-0. 2006-07, semifinali: ancora Chelsea favorito, la squadra di Mourinho sembra matura e invece il gol di Joe Cole allo Stamford lo restituisce addirittura Agger all’Anfield, finche Reina entra negli incubi di Josè, facendo vincere i Reds 4-1 ai rigori. 2007-08, semifinali: per la prima volta Liverpool favorito. Capirai, il Chelsea perdeva con Mourinho, figurati ora che ha preso Mr. Quasinessuno Grant. Ancora tutto per un’incollatura, doppio 1-1 con autorete ciliegina di Riise e extra-time. Dove accade l’incredibile, 3-2 per il Chelsea che qui non doveva nemmeno arrivarci, incorniciato dal rigore di Lampard con dito verso la nuvola dove è volata la mamma da pochi giorni. E quest’anno. Con il Liverpool leggermente favorito… un derby inglese da vivere senza respiro, una partita che sarà sicuramente una gara da Champions con le due squadre che non staranno a guardarsi, ma cercheranno di battersi a viso aperto. Secondo i bookmakers è favorito il Liverpool (sui 2,20) mentre il pareggio e la vittoria del Chelsea sono quotati sopra i 3,30.
Barcellona – Bayern Monaco: si entra nel sovrannaturale. Perché è vero, c’è in campo il giocatore più forte del momento, Messi, ma anche le due squadre con il miglior attacco della Champions, 24 reti per parte. E ci sono anche illustri precedenti. Una sfida che non potrebbe garantire uno 0 a 0, si vedranno sicuramente parecchi gol e speriamo tra i marcatori possa entrare anche il nostro Luca Toni (a segno anche nel 5 a 1 subito sabato dal Wolfsburg di Barzagli e Zaccardo). A mio avviso, un pò stranamente il Barcellona è super favorito, la sua vittoria è quotata 1,40, mentre il pareggio a 4 e la vittoria dei tedeschi al Camp Nou viene data a 8.