
Carlo Ancelotti resterà sulla panchina del Milan anche senza il rinnovo contrattuale. Ovvero guiderà i rossoneri arrivando alla scadenza naturale dell’accordo e guadagnandosi sul campo con i risultati l’eventuale prolungamento. E’ questa in sintesi l’ultima novità che arriva da via Turati dopo una settimana di incontri e telefonate tra l’allenatore e la società. Né Chelsea né Real Madrid pertanto nel futuro prossimo di Ancelotti.
Galliani avrebbe rifiutato di allungare preventivamente il contratto subordinandolo ai risultati del campo. Se Ancelotti porterà lo scudetto nella stagione 2009/2010, firmerà un nuovo contratto. Altrimenti il rapporto sarà interrotto. Una simile situazione si verificò in casa Milan all’epoca di Capello. Dopo tre scudetti consecutivi, il gruppo non arrivò primo in campionato. La società gli propose l’allungamento contrattuale solo in caso di ritorno al successo. Che avvenne nella stagione ’95-’96. Ma a quel punto fu Capello a rifiutare e a volare sulla panchina del Real Madrid.
Attenzione quindi. Perché la storia si ripete. Prima o poi. Anche se la stampa spagnola parla di un affievolimento d’interesse di Florentino Perez nei confronti del tecnico nostrano.