
Sembra ci sia una data già fissata per sapere e capire il futuro di Carlo Ancelotti. Due settimane questo è l’arco di tempo che intercorre tra oggi e il “bivio”. Sarà un summit svolto nella maniera più pacata e serrata, dove nessun aspetto verrà lasciato al caso e dove tutti dovranno dirsi tutto.
Carletto si presenta con degli assi da “calare”, che il Real Madrid voglia rinascere da lui è chiaro e, il Chelsea è più di un’ipotesi, ma si sa che l’onestà del tecnico di Reggiolo è una virtù che han pochi, quindi non si avvarrà delle proposte avute, ma giocherà solo di cuore e, di mente. Ama il Milan, è legato col cuore, ma non accetterà più il ruolo di “comparsa”, quindi presenterà alla dirigenza il suo “piano aziendale”, pochi stravolgimenti, ma mirati e imoportanti (Alex o Agger, più Adebayor o Etoo’o), tra questi quattro nomi vorrebbe far uscire il duo di assi da giocare nella prossima campagna acquisti.
In difesa, vuole un “gigante” e, i suoi pallini sono noti, in attacco vuole un “bestione” capace di vincere la partita da solo, e i due sopracitati hanno le caratteristiche ricercate per completare un reparto già messo bene. Solo il costo dei cartellini può rendere le trattative molto complicate, l’intenzione per acquistare c’è tutta, ma di spendere non se ne parla e, le due prospettive collimano tra loro. Sicuramente ci saranno movimenti, vediamo se la società seguirà il progetto proposto da Ancelotti.
Fone: milannews.it