
Si parla di un primo contatto tra Ancelotti e Perez, ma per Galliani sono voci senza fondamento. “Non mi preoccupo visto che Ancelotti ha un contratto, ma comunque – aggiunge – non ci credo al 99,9% perché Florentino Perez continua a dire di essere un amico, una persona che non farebbe mai questa cosa senza dirmelo”. Ma se il Milan non arrivasse terzo in campionato, l’addio con Ancelotti sarebbe quasi scontato.
Con la primavera puntualmente rispuntano le ipotesi di contatti ravvicinati tra il Real Madrid e Carlo Ancelotti. In passato non hanno mai portato a nulla, e l’ad rossonero Adriano Galliani invita a prenderle ancora con le pinze, ma questa volta ci sono comunque un paio di variabili che potrebbero essere determinanti. La stampa spagnola è convinta che Florentino Perez, candidato forte alla presidenza del Real, ha nel tecnico rossonero la prima scelta per la panchina merengue e sarebbe pronto a ritagliargli un ruolo da manager all’inglese.
Un piano caldeggiato anche da Zinedine Zidane, che per Ancelotti ha giocato anni fa alla Juventus e di Perez diverrebbe braccio destro in caso di successo elettorale. Infatti Galliani chiarisce che se il tecnico si presentasse domani a chiedere un rinnovo la questione sarebbe rimandata di sicuro a dopo il 31 maggio. Lo stesso vale per i rossoneri in scadenza e per ogni operazione di mercato, mentre per Maldini il dirigente rossonero spiega che non ci sono speranze che giochi un altro anno. In realtà sotto traccia, in via Turati si stanno già predisponendo le linee operative per rinforzare la squadra. Di sicuro arriverà un difensore (Agger, Bruno Alves, Clichy, Kjaer, Miranda i nomi caldi), e si cerca una punta, badando a far quadrare i conti.
Fonte: sportmediaset.it