
Nel primo tempo subito gol dell’Inter, che come nelle ultime partite riesce a portarsi in vantaggio dopo pochissimi minuti e a trovarsi sul 2 a 0 al 10’. Interessante uno striscione del pubblico: “Non avete più la coppa, consolatevi con la n’duia”. Nel secondo tempo perla di Ibrahimovic, che raggiunge quota 19 reti come Di Vaio.
Mourinho riprova il 4-3-3 con Ibrahimovic supportato da Balotelli e Mancini, mentre in difesa al centro spazio alla strana coppia Cambiasso-Rivas. La Reggina in attacco punta su Brienza e Cozza lasciando in panchina il gioiellino Di Gennaro.
Subito Reggina ai primi minuti che si fa vedere con un bel tiro dalla distanza da parte di Brienza, ma dopo soli 6 minuti è Cambiasso a portare davanti l’Inter con un gol leggermente in fuorigioco, su un passaggio di Balotelli Stankovic colipsce di tacco e libera davanti al portiere Cambiasso che supera Poggioni. Al 9 minuto Mancini punta l’area di rigore, ma in area viene messo giù da Valdez, l’arbitro assegna giustamente un rigore e Ibrahimovic trasforma.
Passano minuti, ma la sinfonia è sempre la stessa: l’Inter attacca con Santon che scambia con Ibra, ma lo svedese da fuori area grazia la Reggina mandando la palla sul palo alla destra del portiere.
Il resto del tempo passa con un po’ di nervosismo dei giocatori della Reggina (ammoniti Valdez e Barillà) e di Balotelli che ogni volta che subisce un fallo, sembra fuorioso (un po’ eccessivo per un ragazzo di 18 anni).
Al 37’ si rivede (per modo di dire) la Reggina, Cozza vince un contrasto e dal lato dell’area fa partire un bel tiro di interno destro che però gira troppo e finisce a lato con Julio Cesar che controlla.
Al 41’ Mourinho è costretto a sostituire l’infortunato Mancini con Obinna e sul capovolgimento di fronte invenzione di Cozza che mette Barillà tutto solo davanti al portiere, ma un po’ la non prontezza del giocatore della Reggina ed un po’ la bravura di Julio Cesar mantengono invariato il risultato.
Il secondo tempo inizia più lentamente del primo, ma al 57’ un gol straordinario di Ibrahimovic che parte poco dopo il centrocampo, si infila in mezzo a tre difensori della Reggina, vede Puggioni fuori dai pali e lo punisce con un pallonetto angolato (magari facesse così anche contro il Manchester o il Liverpool però…).
Al 63esimo si fa vedere la Reggina prima con un tiro centrale di Barreto e poi con un diagonale di Lanzaro, su entrambi Julio Cesar è molto reattivo e para bene non facendosi sorprendere. Il minuto dopo si rivede in campo Jimenez, che fa il suo ingresso in campo al posto di Stankovic; l’argentino è molto sfortunato ed al 77’ è costretto ad uscire, il suo posto viene preso da Mawell che fa così la sua 100esima partita in neroazzurro.
Ultimo lampo della Reggina all’85esimo come Sestu che si libera in area, ma il solito Julio Cesar blocca tutto.
L’Inter, per l’ennesima volta dimostra la sua superiorità in campionato e torna a dare spettacolo dopo le critiche per il brutto gioco, ricevute nelle ultime settimane; il 4-3-3 oggi si dimostra molto efficace, anche grazie ad una Reggina che tolte le invenzioni di Cozza e Brienza, ci sembra davvero destinata alla retrocessione.