Campionato spezzatino sì, SuperLega europea no. Adriano Galliani dice la sua su novità e proposte. “Ci stiamo allineando ai paesi più evoluti dal punto di vista televisivo. Ovviamente plaudo all’iniziativa. Cobolli non ne sapeva nulla? Neanche io, lo ha deciso la Lega”, ha spiegato. Sulla SuperLega europea: “Non esiste, siamo in contatto con i vertici europei e Platini e non ne abbiamo mai parlato. E’ solo una bufalona primaverile”.
Galliani torna sullo spezzatino: “Quando io ero presidente di Lega avevamo escluso di fare anticipi al sabato perché è chiaro che i giocatori sudamericani tornano il venerdì e mi sembra una cosa logicissima. Gli inglesi, nonostante lo dicano tutti, non fanno le partite alle 13 per il problema del alcol, ma perché quello è il prime time nel mercato oirientale in Cina e Giappone, da cui arrivano molti ricavi”.
Ben diverso è il parere sulla lega europea proposta dal presidente Uefa, Platini: “Sono già stati venduti i diritti della Champions per i prossimi tre anni con questa formula, quindi è impensabile che cambi, almeno per tre anni. Ho letto che noi saremmo tra i fautori e il Bayern Monaco invece il controaltare, ma non è vero, non abbiamo mai spinto”.
DONADONI AVVERSARIO: Galliani pensa già alla partita di domenica, con il Napoli di Donadoni. “E’ la vita, purtroppo ce lo siamo fatti scappare – ha scherzato parlando dell’ex rossonero e ct azzurro – . Sono contento per Roberto che ha avuto una piazza importante dopo la Nazionale”.
SERIE A IN CRISI: La serie A, intanto, rischia di perdere qualche fuoriclasse. “Speriamo di no, ma la diagnosi è sempre la stessa – ha constatato – gli inglesi fatturano il doppio, e hanno più appeal e risorse. Le spagnole fatturano come noi ma hanno una diversa fiscalità. Se noi non cambiamo gli stadi vedrete cosa succederà nei prossimi anni. Senza risorse non si compete”.
MERCATO, ABBIATI E…: In tempi di crisi economica, Galliani avverte i tifosi, del Milan ma non solo. “Si aspettino – ha annunciato – un mercato estivo esilissimo, esangue, con scambi di giocatori ma con pochissimo movimento di denaro, a parte poche società. Questo è più che sicuro”. Sul portiere: “Non cambiano i portieri neanche per l’anno prossimo. Negli anni scorsi con Dida e Kalac abbiamo vinto le Champions e il Mondiale per club, quindi andiamo avanti con loro e aspettiamo Abbiati”. Maxwell? “Non parlo di Inter e dei suoi giocatori”. Ma quando Ancelotti l’estate scorsa diceva che in ritiro avrebbe poututo esserci un giocatore che nessuno si immaginava, si riferiva a Ibrahimovic? ”Con l’età soffro un po’ di amnesia…”.
BECKHAM E IL REAL: “Beckham al Real Madrid? Non lo so, mi sembra difficile. Farà il secondo semestre di quest’anno a Los Angeles – si è detto dubbioso Galliani – Un’offensiva per gennaio 2010? Non esiste, io credo proprio di no. Ma non è che io so tutte le cose che potrebbe fare Perez. Intanto deve diventare presidente del Real Madrid. Mi sembra una cosa strana. Io non ci punterei se dovessi scommetterci”.
Fonte: sportmediaset.it