Il primo tempo inizia con le due squadre molto attente a non scoprirsi, ma Ibra all’11 minuto sblocca il risultato con un gol dubbio, dopodichè la partita si spegne con il solo Gilardino che prova, invano, in un paio di occasioni a superare Julio Cesar. Nel secondo tempo la partita stenta ancora a decollare anche se si fa più nervosa. L’ingresso di Jovetic porta più vivacità alla Fiorentina, ma con un Mutu così disastroso (2 gol sprecati davanti al portiere) la sconfitta è inevitabile.
L’inter si schiera con Balotelli al fianco di Ibrahimovic, mentre in difesa recupera Chivu che con Samuel forma la linea difensiva. La fiorentina posiziona Jorgensen davanti la difesa e Felipe Melo come trequartista con il compito di innescare Gilardino e Mutu.
Prima occasione al 10’ con Gilardino che parte in contropiede dalla sua metà campo, vede Mutu e lo serve, ma il rumeno libero davanti a Julio Cesar si fa respingere la palla con i piedi. Nel capovolgimento di fronte gol di testa di Ibrahimovic in fuorigioco e che commette un gioco pericoloso (in pratica la gamba arriva all’altezza della testa di Frey), fate voi …
La Fiorentina cerca di reagire subito ed al 14’ il tiro di Gilardino viene deviato in angolo dal solito Julio Cesar; non succede più niente fino al 27’ quando dopo una prolungata combinazione di prima Stankovic va al tiro con un diagonale che esce di poco alla sinistra di Frey. Al 32’ viene ammonito Balotelli per uno sgambetto su Jorgensen. L’unico che si fa vedere è Gilardino che al 39’ devia in mezzo tacco un cross di Vargas dalla sinistra, ma Julio Cesar non si fa sorprendere e devìa in angolo.
Sostituzione all’inizio del primo tempo con Figo che entra al posto dell’affaticato Chivu, con Cambiasso retrocesso in difesa e Stankovic come schermo a centrocampo. Al 51’ un gran tiro di Montolivo viene deviato in calcio d’angolo dal portiere neroazzurro. La Fiorentina ha tante idee, ma al 62’ Mutu sbaglia ancora un gol davanti al portiere; l’azione parte da un brutto fallo di Santon che viene solamente ammonito per un’entrata fuori tempo a gamba alta su Comotto (che tirandosi su la maglia mostra un taglio netto sul fianco di una decina di centimetri). Al 75’ Prandelli inserisce Jovetic al posto di Kuzmanovic per dare maggiore velocità e fantasia ai viola, che non sfruttando le ali sono sempre chiusi in mezzo dai difensori interisti. All’85’ Mourinho dona a tutti i non interisti una speranza: entra Rivas al posto di Stankovic, ma nemmeno così la Fiorentina evita la sconfitta. Al 92’ siparietto del solito Mourinho che dopo essere stato espulso ritorna in panchina inspiegabilmente, un modo come un altro per animare sempre gli animi, già esagitati, della sua squadra.
Un minuto dopo è ancora Ibrahimovic a raddoppiare con un grandissimo gol su punizione.
Un Inter che fa molto poco, come con il Genoa riesce a trovare il vantaggio nei primi minuti e poi si limita ad amministrare la partita; davanti si trova una Fiorentina con molte idee, un po’ troppe confuse; Gilardino non adeguatamente supportato, Mutu indecifrabile, l’unico che si salva è Jovetic che fa un paio di azioni personali, senza ottenere particolari risultati.