Probabilmente scegliendo i migliori giocatori del campionato inglese e mettendoli a confronto con i migliori di tutti gli altri campionati europei il risultato sarebbe un 2 netto; vi immaginate una squadra con campioni del calibro di Casillas, Maicon, Lucio, Pepe, Mexes, Lahm, Cambiasso, Sissoko, Gattuso, Benzema, Messi, Kaka, Pato, Eto’o, Iniesta, Raul, Del Piero, Totti, Ibrahimovic, Vucinic, Henry, Xavi, Toni, Ribery e sicuramente me ne dimentico qualcuno …
Invece no, e a sostenere questa tesi è niente meno che Joseph Blatter, presidente della FIFA:
“Sono preoccupato perché la Premier League è senza dubbio il campionato più forte al mondo. La Premier si sta dimostrando così superiore che gli altri tornei faticano a reggere il confronto”, ha detto Blatter in un’intervista alla BBC. Le preoccupazioni di Blatter, d’altronde, sembrano trovare conferme nei risultati delle ultime gare di Champions.
Nell’andata degli ottavi di finale, le 4 squadre inglesi hanno ottenuto nel complesso 3 vittorie e un pareggi, realizzando 3 gol senza subirne nessuno. La Premier, però, non è una macchina perfetta. “C’è qualcosa di sbagliato se in un torneo tre quarti delle squadre non giocano per vincere ma per evitare la retrocessione”, ha detto Blatter, evidenziando che a lottare per il titolo sono sempre le stesse big. Dal 1992, quando il campionato inglese ha assunto l’attuale format, hanno trionfato solo 4 squadre. Nelle precedenti 16 stagioni, invece, si erano imposti 6 diversi club.
I difetti da correggere non finiscono qui. Blatter intende sottoporre a Richard Scudamore, presidente della Premier League, la questione relativa alla scarsa presenza di calciatori inglesi nelle rose delle squadre. “Se non riesco a convincerlo, voglio almeno farlo riflettere: la presenza di un numero minimo di giocatori inglesi gioverebbe alla qualità della lega”, ha detto il presidente della Fifa.
Se non sbaglio questo problema delle rose senza giocatori del paese si è evidenziato ed è spesso rinfacciato anche ad una squadra del nostro campionato … chissà quali saranno i provvedimenti che adotteranno in materia.