Parlando di Fabio Cannavaro ci viene senza dubbio in mente la foto in cui alza la Coppa del Mondo e la città di Napoli; Napoli a cui viene associato spesso il suo nome; squadra in cui, tra l’altro, milita già il fratello Paolo. E’ stata proprio la squadra del Napoli ad accoglierlo nel suo settore giovanile dal 1988 al 1992 e successivamente a promuoverlo in prima squadra fino al 1995 (in tre anni ha totalizzato 58 presenze ed 1 gol) prima del suo trasferimento al Parma e successivamente all’Inter, alla Juventus ed al Real Madrid.
Nei mesi scorsi il suo nome è stato accostato alla maglia del Napoli a cui lui dice di essere molto legato, maglia con cui vorrebbe chiudere la carriera; ma le sue ultime dichiarazioni lasciano presagire qualcosa di diverso rispetto a questa prospettiva; è in scadenza di contratto a giugno, ma il capitano della Nazionale vorrebbe trovare presto l’accordo col Real Madrid per il rinnovo:
“Ne stavo parlando con Calderon, poi e’ successo quello che e’ successo e adesso la questione e’ piu’ complicata – spiega all’emittente ‘SER Deportivos’ Cannavaro, riferendosi al dimissionario presidente del Real – Le cose non si sono sistemate nel club e bisogna aspettare. Io sto nel mezzo ma quando sei in scadenza il tuo procuratore puo’ parlare con altre squadre anche se io sto bene qui. La mia intenzione e quella della mia famiglia e’ rimanere a Madrid. Quello che e’ chiaro, comunque, e’ che a prescindere da cosa accadra’, daro’ tutto per questo club”.
Beh sicuramente queste parole non saranno prese molto bene dai tifosissimi del Napoli e dagli ammiratori di Fabio che lo vorrebbero nel nostro paese per ammirare al meglio le sue ottime chiusure difensive.