È terminata da circa un’ora la partita di girone della Champion League tra Real Madrid e Juventus giocatasi al Bernabeu. La Juve trionfa con un 2-0 firmato Del Piero, che permette ai bianconeri di tornare al successo nello stesso stadio dopo 46 anni; ma ciò che alla fine conta di più è la qualificazione già raggiunta della squadra di Ranieri agli ottavi di finale.
Sotto gli occhi di Maradona e Bilardo, il Real giovaca con Heinze al posto di Pepe che non sembrava essere abbastanza in forma e con Marcelo in spinta a sinistra. Gago in panchina e in campo c’è Diatta. L’ultima sorpresa, anche se in negativo, è Robben che s’infortuna durante il riscaldamento e che viene sostituito direttamente da Drenthe. La Juve scende in campo con la coppia d’attacca Amauri-Del Piero, Marchionni al posto di Camoranesi un po’ influenzato e Tiago in mezzo al campo al suo esordio in Europa con la maglia Juventina. L’inizio è marcato Real, infatti la Juve rimane un po’ chiusa nelle fasi iniziali, mentre gli spagnoli appaiono più intraprendenti e offensivi, tanto da rivelare subito tutte le loro carte, ma la Juventus gioca con intelligenza e lucidità tenendosi corta e compatta, con la difesa ben affiatata sulla trequarti. Ciò che sembra davvero complicato per la squadra italiana è arrivare nella zona di Casillas, ma il tempo non manca di certo, infatti il primo affondo è targato Marchionni al 17′, il quale trova il corridoio giusto per Del Piero che avanza di qualche passo facendo indietreggiare la difesa spagnola e infilando la quadra madrilena con un sinistro micidiale. La Juve da qui in poi sembra crescere di personalità e sembra che acquisti mano a mano sempre più sicurezza, mentre per gli spagnoli le cose vanno tutte al contrario. Il raddoppio viene sfiorato dopo qualche minuto, ed ecco che arriva la risposta del Real che al 24′ con Sergio Ramos sotto porta manda appena alto sopra la traversa; successivamente sbaglia Amauri, Mellberg è prodigioso su Drenthe e Diarra fallisce il gol del pareggio. Un finale di primo tempo davvero con il fiato sospeso e finalmente tutti negli spogliatoi per una breve pausa. Fin dall’inizio della ripresa il Real cerca di fare il passo, ma i bianconeri dimostrano ancora una volta ciò di cui sono capaci con Amauri che anche questa volta arriva in ritardo e non riesce per poco a finalizzare il raddoppio, che arriverà al 22′ con Alex Del Piero, sempre lui, che riesce a trasformare una delle sue magiche punizioni piazzando il pallone all’angolino destro del Portiere che, vista l’errata posizione della barriera non può che arrendersi al magico destro del capitano bianconero. Al 37′ iniziano i cambi per il Real che manda in campo Higuan per Sneijder che sbaglia sotto porta, a questo punto esce Schutser per Van der Vaart e Saviola. Anche la Juve cerca di riservarsi un po’ e sostituisce Amauri per Iaquinta, ma gli applausi questa sera non sono che per Del Piero che allo scadere del secondo tempo sfiora la tripletta e, come testimonia lo standing ovation del 47′, quando Ranieri lo richiama, Alex ha giocato davvero una splendida partita.