Una delle favorite per la vittoria di Euro 2008, l’Olanda, è stata eliminata inaspettatamente dalla Russia allenata da Hiddink (allenatore nato in Olanda) che così facendo accede alle semifinali dove incontrerà la vincente di Italia-Spagna.
Irriconoscibile l’Olanda vista in questo incontro, entrata in campo con uno spirito completamente diverso rispetto a quando ha battuto campioni e vicecampioni del mondo in carica. La Russia ha giocato un buon calcio, creato tante occasioni da gol e il risultato è più che meritato.
Spettacolo e grandi emozioni in campo fin dai primi minuti quando al 6′ Zhirkov conferma di avere un buon piede costringendo Van der Sar al miracolo. Gli uomini di Hiddink, infatti, si presentano nuovamente dalla parti del numero 1 orange al 9′ con Pavlyuchenko. Il pubblico olandese, ammutolito dall’ottimo inizio della formazione russa, riprende a cantare al 19′ quando l’ottimo Sneijder, dopo aver evitato l’intervento di Anyukov, si vede deviare la sua conclusione calciata a pochi metri dalla porta. Sul finire dei primi 45 minuti di gioco ottimi gli spunt di Semak per la Russia e Van Nistelrooy per l’Olanda, ma si va al riposo sullo 0-0.
Il secondo tempo è la quasi la fotocopia del primo. Quasi perché, dopo aver attaccato per 10 minuti con continuità e convinzione, la Russia riesce a passare. Sul cross teso dalla sinistra di Semak, Pavlyuchenko con il sinistro anticipa Mathijsen e batte l’incolpevole Van der Sar. Gli orange ci impiegano qualche minuto per ritrovarsi e ritrovare quel gioco che non italiani abbiamo imparato a conoscere. Così è ancora la Russia a sfiorare il raddoppio: Anyukov impegna Van der sar, poi Arshavin dalla sinistra mette un’ottima palla al centro sulla quale non arriva nessun compagno. Solo un errore dei russi potrebbe aiutare gli uomini di Van Basten, errore che arriva a 4 minuti dalla fine: punizione calciata dalla sinistra, Van Nistelrooy interviene di testa e da distanza ravvicinata batte Akinfeef.
Così si va ai supplmentari dove la Russia si riprende ciò che era stato suo fino a 4 minuti dal termini: le occasioni da gol per la formazione allenata da mister Hddink non si contano, ma un pò la sfortuna, un pò le buone chiusure dell’Olanda, impediscono ai russi di trovare il gol del vantaggio; vantaggio che però arriva a metà del secondo tempo supplemetare quando Arshavin crossa dalla destra trovando libero Torbinski che mette dentro da pochi passi. L’Olanda alza bandiera bianca e la Russia infila anche il terzo gol con Arshavin.