La Germania è la prima semifinalista di questo Europeo 2008. I tedesci vincono 3-2 contro il Portogallo assicurandosi l’accesso alla semifinale grazie a una fantastica prestazione di Schweinsteiger che ha siglato un gol e due assist che ha regalato alla Germania il 3-2.
Una sola punta, Klose, con Podolski schierato un po’ sorprendentemente sulla fascia sinistra in un centrocampo largo e aggressivo che impedisce a Ronaldo di trovare spazi, ma soprattutto penalizza i fantasisti portoghesi molto sottoritmo e appesantiti da una difesa estremamente disattenta.
Il gol del vantaggio tedesco è annunciato da diverse offensive e regala un piccolo capolavoro: triangolo rapido tra Ballack e Podolski che si infila nel corridoio percorrendolo a tutta velocità fino al cross, radente e perfetto, che Schweinsteiger infila in rete in spaccata. Il Portogallo ancora sotto shock prende anche il secondo: calcio di punizione di Schweinsteiger che, agevolato da una dormita collettiva della difesa lusitana, trova Klose pronto a marcare di testa. E’ l’unico acuto dell’attaccante tedesco, ma è anche decisivo.
Scolari cambia formazione e richiama Moutinho, vittima tra l’altro di una brutta botta al ginocchio, e inserisce Meireles. Anche il nuovo entrato se la prende comoda ma finalmente dopo la mezz’ora il Portogallo offre qualche segnale di risveglio. Basta un affondo di Ronaldo per mettere in crisi anche la difesa tedesca: l’asso va via sulla sinistra e conclude con forza costringendo Lehmann a una respinta poi corretta in rete da Nuno Gomes.
Sullo slancio del buon finale di tempo il Portogallo sfrutta la vena di Ronaldo, di fatto schierato da attaccante, e la squadra di Scolari va di nuovo vicinissima al pareggio con Pepe, che a due metri dalla porta fallisce un facile appoggio di testa su azione di calcio d’angolo.
Nessuno in questo momento si aspetterebbe un gol della Germania, soprattutto la difesa del Portogallo che al 62′ si concede il secondo pisolino della serata. Basta un calcio di punizione di Schweinsteiger di almeno trenta metri e Ballack, furbo ad aiutarsi parecchio con le braccia, insacca di testa.
Quando nessuno se l’aspetta più arriva il gol che riapre di nuovo la partita: Nani, che forse poteva anche essere inserito prima, crossa per Postiga (idem) il cui colpo di testa super Lehmann. E’ il 3-2 che scatena l’assedio finale del Portogallo, disordinato e mai costruttivo. La Germania si chiude, fa correre il cronometro e non si complica la vita nel suo capolavoro che vale la semifinale.