Il sogno è diventato realtà e una qualificazione tanto insperata da stasera divent qualcosa di concreto. L’Italia gioca bene e convince davanti a una Francia che parte in velocità in avvio partita ma a causa di varie situazione sarà condizionata ma l’importante è che dopo 30 anni gli azzurri ottengono una vittoria che vale oro.
La prima emozione è al 4′. quando un semplice rilancio difensivo di Chiellini si trasforma in un assist d’oro per Toni, che sfugge a Gallas ma calcia troppo precipitosamente a lato. Dopo 8 minuti il match perde già uno dei protagonisti, Franck Ribery, che mette giù male il piede in seguito a un contrasto con Zambrotta e deve abbandonare il terreno di gioco in barella. Al suo posto entra Nasri. Ma l’Italia continua a rendersi pericolosa e al 10′, sugli sviluppi di un corner, Makelele deve salvare sulla linea un colpo di testa di Panucci sul quale Coupet probabilmente non sarebbe arrivato.
La partita gira definitivamente dalla parte dell’Italia al 24′, quando Pirlo serve in area con uno dei suoi lanci illuminanti Toni, che viene falciato in area da Abidal. Rigore ed espulsione. Pirlo non sbaglia dagli undici metri e sblocca il risultato. A scuotere la Francia ci prova Henry, che al 34′ supera sullo scatto Chiellini ma angola troppo sul secondo palo. Ma è ancora l’Italia ad andare vicina al 2-0 prima dell’intervallo, con il palo colto da Grosso su punizione.
Da Berna giunge notizia del vantaggio dell’Olanda e, sulle ali dell’entusiasmo, l’Italia trova finalmente il raddoppio al 62′ con la gran botta su punizione da 30 metri di De Rossi, che spiazza Coupet grazie alla deviazione decisiva di Henry.
Purtroppo nel prossimo match di domenica contro la Spagna, l’Italia dovrà fare a meno degli squalificati Pirlo e Gattuso con un Donadoni che farà di tutto per ridisegnare il centrocampo azzurro.