Finalmente si è vista in campo un’Italia all’altezza di quella vista negli scorsi mondiali però ciò non è bastato a superare una Romania in grande forma che ha usato una tattica veloce e precisa contrapponendo ad una difesa serrata un attacco in contropiede. Purtroppo non positiva la prestazione della terna arbitrale che ha commesso qualche errore di troppo.
Primo tempo equilibrato tra le due squadre con l’Italia che fa la partita e con la Romania che si rende pericolosa due volte fino a quando al secondo minuto di recupero Toni riesce a scavalcare Lobont con un potente colpo di testa ma l’arbitro annulla per un fuorigioco inesistente.
Le squadre rientrano in campo nel secondo tempo con la stessa voglia del primo tempo, forse con una Romania ancora più motivata, Romania che passa in vantaggio al 55′ grazie a un gol di Adrian Mutu arrivato dopo il grossolano errore di Zambrotta. Ma la reazione azzurra è immediata con Panucci che pareggia dopo solo un minuto. Per il resto della partita è solo Italia con gli azzurri che sprecano tante occasioni davanti alla porta rumena finchè all’80 oltre al danno rischia di esserci la beffa: l’arbitro norvegese Ovrebo fischia un rigore (apparso inesistente) alla Romania. Sul dischetto va Adrian Mutu che però si trova davanti a un grandissimo Gigi Buffon che para il rigore. Nient’altro da segnalare per i restanti dieci minuti di gioco.