Si è parlato tanto di lui, è stato amato e odiato dai tifosi rossoneri ma ciò che da oggi è sicuro è che il futuro di Alberto Gilardino è lontano da Milano. Dopo le indiscrezioni dei giorni passati oggi è stato ufficializzato il passaggio di Gilardino dal Milan alla Fiorentina con circa 15 milioni che si spostano dalle casse viola a quelle dei rossoneri.
L’attaccante Biellese classe 1982 approda in serie A nella stagione 1999/00 con il Piacenza dove si mette subito in mostra segnando 3 reti in 17 presenza senza riuscire però ad evitare la retrocessione della sua squadra in Serie B; per la stagione successiva approda al Verona dove segna il primo anno 3 reti con 24 presenze e nella stagione 2001/02 segna 2 reti in 17 preseze. Ma il boom di Gilardino arriva con l’approdo a Parma: 4 reti in 24 partite il primo anno, 23 in 34 partite il secondo e 24 in 39 partite nella stagione 2004/05, numeri davvero importanti. Così nell’estate del 2005 il giocatore reputato il più importante giovane del panorama europeo passa al Milan per 24 milioni di euro. Non è mai stato facile il suo rapporto con Milano dove comunque ha segnato 29 reti nell 64 partite giocate tra l 2005 e il 2007 e anche nell’ultima stagione, pur giocando poco, ha segnato gol importanti.
A Firenze, Gilardino, ritrova il suo scopritore, Cesare Prandelli, che nessuno si stupirebbe se riuscisse a portare il nuovo attaccante Viola ai livelli di un tempo, se non addirittura superiori. Domani ci sarà la presentazione ufficiale al Franchi.