Non sono bastati i 18 gol stagionali con la maglia del Milan a convincere il ct della nazionale italiana Roberto Donadoni a convocarlo per gli ormai prossimi europei di Austria e Svizzera. L’attaccante 34enne ha manifestato apertamente il suo dissenso verso questa decisione davvero difficile da accettare x quello che, insieme a Del Piero, era il giocatore offensivo più in forma del campionato italiano con i suoi 9 gol in solo 6 partite.
Il “Pippo mio” tanto caro a Pellegatti si è detto molto amareggiato per il modo in cui è stato trattato in questo ultimo anno: nessuna chiamata nel periodo difficile degli innumerevoli infortuni. “L’unica telefonata- ha dichiarato l’attaccante rossonero a Staffelli nel ricevere il tapiro- è arrivata un giorno prima delle convocazioni e la motivazione è stata perchè per lui non ero in forma”. Inzaghi si è detto molto deluso per questa decisione ma nello stesso tempo ha fatto capire che a livello umano non si sarebbe aspettato un comportamento del genere dal mister Donadoni. proprio il selezionatore della nazionale aveva fatto affidamento su di lui nella trasferta delle Faroe e sulla gara interna con la Lituania. Due gare timbrate con due importantisimi reti dallo stesso “Pippo nazionale”. Nonostante tale atteggiamento del ct il giocatore si è detto rispettoso della scelta e ha augurato un grande in bocca al lupo all’Italia per la spedizione continentale di giugno. Un gesto da vero signore che da solo potrebbe far capire come ci si deve comportare in queste situazioni. Bravo Pippo!